Tuesday, November 30, 2010
Thursday, November 25, 2010
Sunday, November 21, 2010
Friday, November 12, 2010
Women's Average Neck Size
conference on human and natural cavities
It 's the title of the meeting SIGEA Puglia organized for November 9, 2010, Thursday, December 9, 2010 at the Hall "The Leopard" Via F. Mercadante cs Altamura (BA).
A first discussion on the issue of subsidence linked to the presence of cavities on a national scale there is the aftermath of the opening of the abyss in 1995 in Camaiore (Tuscany) destroyed six houses for residential purposes. In March of 2000 in Grosseto confronted by national experts on the analysis of the causes and effects of hydrogeological due to the opening of pits (also known as sinkholes in karst environment). The issue arouses wide interest, both in academia and in the workforce, in particular for issues related to the underlying causes and to those triggers, waiting for a more rational and environmentally friendly planning. The instability phenomena related to the presence of underground cavities follow one another throughout Italy causing extensive damage to property and people and therefore starts, both locally and nationally, the survey of catastrophic events. A second moment of confrontation is organized by APAT in Rome in 2004. At issue is drawing ever nearer the spheres of political and administrative decision makers who are asking the academic and professional world analysis of the phenomena and the definition of the criteria for prediction and prevention. The pits are a serious danger to people and infrastructure alla stessa stregua delle frane e delle alluvioni, e creano situazioni di dissesto idrogeologico che interessano, se pur in misura diversa, l’intero territorio nazionale. Le voragini costituiscono fattori di rischio molto elevato, in quanto nella maggior parte dei casi sono caratterizzate da eventi parossistici con rapida evoluzione, che sempre più spesso interessano aree urbanizzate e infrastrutture causando vittime ed ingenti danni.
A distanza di un anno dall’ultimo importante Workshop internazionale “I Sinkholes. Gli sprofondamenti catastrofici nell’ambiente naturale ed in quello antropizzato”, organizzato dall’ISPRA a Roma, la SIGEA ha voluto organizzare un Convegno di carattere nazionale in Puglia. In tutto il territorio regionale, infatti, eventi legati a crolli per cavità naturali ed antropiche hanno riempito le cronache degli ultimi decenni, con preoccupante frequenza negli ultimi anni - Canosa di Puglia (BT), Altamura (BA), Gallipoli (LE), Lesina (FG), Cutrofiano (LE), Barletta (BT), Ginosa (TA), Alliste (LE) -. La predisposizione geologica del territorio pugliese allo sviluppo del fenomeno carsico, associato alla diffusa attività di estrazione in sotterraneo di materiali litoidi, ha fatto sì che spesso si creasse una forte interferenza tra attività antropiche e presenza di cavità, con la conseguente possibilità di apertura di voragini in superficie.
Sin dall’antichità la Puglia è stata caratterizzata da fenomeni del genere, legati all’evoluzione degli ambienti carsici. Un esempio di cui si ha testimonianza storica è il “Gurgo” di Andria, una dolina da crollo di vaste dimensioni, la cui formazione è citata in un atto notarile anonimo su pergamena, nel quale si legge chiaramente che: gli abitanti di Trimoggia abbandonarono i luoghi nel 1104 a causa di un "casma" apertosi nel terreno.
E’ evidente che gli aspetti sociali ed economici legati a questo tipo di dissesto idrogeologico richiedono necessariamente una attenta analisi geologica dei luoghi a supporto della pianificazione territoriale, analisi che attraverso la descrizione dei fenomeni e delle tecniche di individuazione, rilevazione e monitoraggio permetta di definire le migliori soluzioni progettuali per un risanamento statico del sottosuolo o per una valorizzazione di tali cavità, senza tuttavia prescindere dalla sicurezza dei luoghi.
A questo indirizzo è possibile scaricare la prima circolare del convegno, contenente maggiori informazioni riguardo la sua struttura e le modalità per parteciparvi, mentre qui sotto trovate la scheda di preiscrizione.
"Studies and interventions for the improvement of human and natural cavities. geological, geotechnical and seismic "
It 's the title of the meeting SIGEA Puglia organized for November 9, 2010, Thursday, December 9, 2010 at the Hall "The Leopard" Via F. Mercadante cs Altamura (BA).
A first discussion on the issue of subsidence linked to the presence of cavities on a national scale there is the aftermath of the opening of the abyss in 1995 in Camaiore (Tuscany) destroyed six houses for residential purposes. In March of 2000 in Grosseto confronted by national experts on the analysis of the causes and effects of hydrogeological due to the opening of pits (also known as sinkholes in karst environment). The issue arouses wide interest, both in academia and in the workforce, in particular for issues related to the underlying causes and to those triggers, waiting for a more rational and environmentally friendly planning. The instability phenomena related to the presence of underground cavities follow one another throughout Italy causing extensive damage to property and people and therefore starts, both locally and nationally, the survey of catastrophic events. A second moment of confrontation is organized by APAT in Rome in 2004. At issue is drawing ever nearer the spheres of political and administrative decision makers who are asking the academic and professional world analysis of the phenomena and the definition of the criteria for prediction and prevention. The pits are a serious danger to people and infrastructure alla stessa stregua delle frane e delle alluvioni, e creano situazioni di dissesto idrogeologico che interessano, se pur in misura diversa, l’intero territorio nazionale. Le voragini costituiscono fattori di rischio molto elevato, in quanto nella maggior parte dei casi sono caratterizzate da eventi parossistici con rapida evoluzione, che sempre più spesso interessano aree urbanizzate e infrastrutture causando vittime ed ingenti danni.
A distanza di un anno dall’ultimo importante Workshop internazionale “I Sinkholes. Gli sprofondamenti catastrofici nell’ambiente naturale ed in quello antropizzato”, organizzato dall’ISPRA a Roma, la SIGEA ha voluto organizzare un Convegno di carattere nazionale in Puglia. In tutto il territorio regionale, infatti, eventi legati a crolli per cavità naturali ed antropiche hanno riempito le cronache degli ultimi decenni, con preoccupante frequenza negli ultimi anni - Canosa di Puglia (BT), Altamura (BA), Gallipoli (LE), Lesina (FG), Cutrofiano (LE), Barletta (BT), Ginosa (TA), Alliste (LE) -. La predisposizione geologica del territorio pugliese allo sviluppo del fenomeno carsico, associato alla diffusa attività di estrazione in sotterraneo di materiali litoidi, ha fatto sì che spesso si creasse una forte interferenza tra attività antropiche e presenza di cavità, con la conseguente possibilità di apertura di voragini in superficie.
Sin dall’antichità la Puglia è stata caratterizzata da fenomeni del genere, legati all’evoluzione degli ambienti carsici. Un esempio di cui si ha testimonianza storica è il “Gurgo” di Andria, una dolina da crollo di vaste dimensioni, la cui formazione è citata in un atto notarile anonimo su pergamena, nel quale si legge chiaramente che: gli abitanti di Trimoggia abbandonarono i luoghi nel 1104 a causa di un "casma" apertosi nel terreno.
E’ evidente che gli aspetti sociali ed economici legati a questo tipo di dissesto idrogeologico richiedono necessariamente una attenta analisi geologica dei luoghi a supporto della pianificazione territoriale, analisi che attraverso la descrizione dei fenomeni e delle tecniche di individuazione, rilevazione e monitoraggio permetta di definire le migliori soluzioni progettuali per un risanamento statico del sottosuolo o per una valorizzazione di tali cavità, senza tuttavia prescindere dalla sicurezza dei luoghi.
A questo indirizzo è possibile scaricare la prima circolare del convegno, contenente maggiori informazioni riguardo la sua struttura e le modalità per parteciparvi, mentre qui sotto trovate la scheda di preiscrizione.
Thursday, November 11, 2010
Cervical Mucus For 9 Days?
When the earth shook: the earthquake of 23 November 1980 Photo Contest Award Ceremony
A trent’anni dal terremoto che colpì duramente il territorio della Campania, della Basilicata e della Puglia, a ottant’anni da quello del Vulture, il convegno vuole offrire un momento di discussione e di confronto in tema di sicurezza e pianificazione sismica del territorio alla luce dell’evoluzione normativa nazionale e regionale.
invited:
Per il convegno è stato richiesto accreditamento APC per geologi
Segreteria organizzativa
SIGEA Sezione Puglia c/o Ordine Geologi Puglia
Via Junipero Serra, 19-70125 Bari
tel. / fax 080.5429864 e-mail: puglia@sigeaweb.it
A trent’anni dal terremoto che colpì duramente il territorio della Campania, della Basilicata e della Puglia, a ottant’anni da quello del Vulture, il convegno vuole offrire un momento di discussione e di confronto in tema di sicurezza e pianificazione sismica del territorio alla luce dell’evoluzione normativa nazionale e regionale.
Calitri (Av), 22/11/2010 ore 15.30
Sala della Comunità Montana
Corso Europa, 12
Programma
Convegno - Moderatore: Alfredo Pitullo (SIGEA)
Convegno - Moderatore: Alfredo Pitullo (SIGEA)
Ore 15.30 Saluti
- Giuseppe Di Milia (Presidente Comunità Montana Alta Irpinia)
- Anna Improta (President SIGEA Campania)
- Mario Bentivenga (President SIGEA Basilicata)
- Salvatore Valletta (President SIGEA Puglia)
hours 15:45 to 16:15
- morphostructural Spatial and neotectonics of the areas of earthquakes of 'Irpinia (1980) and Mount Vulture (1930) - Marcello Schiattarella (University of Basilicata)
hours 16:15 to 16:45
- The seismo-induction of landslides in earthquakes of 1930 and 1980 - Vincenzo Del Gaudio (University of Bari)
hours 16:45 to 17:15
- Prevention from Irpinia earthquake today: the role of geology and seismic micro-zoning - Giuseppe Naso (National Civil Protection Department)
hours 17:15 to 17:45
- control of large dams in Italy. Procedures laid down by earthquakes - Vito Savanella (Technical Department for Dams - Napoli)
hours 17:45 to 18:15
- "Hurry." The development of Civil Protection of the earthquake in Irpinia today - Sergio Castenetto (National Civil Protection Department)
18.15
Roundtable - From Reconstruction to Prevention: The Role of Local Authorities - Moderator: Giuseppe Naso (Department of National Security ; Civil)
invited:
- Giuseppe Zamberletti - Special Commissioner for the reconstruction of the earthquake 80
- John Romano - Environment Councillor Angela Barbanente
- Campania Region - Head of Spatial Planning Region
- Giuseppe Di Puglia Milia - Mayor Calitri (Av)
- Antonio Placido ‐ Sindaco di Rionero in Vulture (Pz)
- Giovanni Calcagnì ‐ Presidente Ordine dei Geologi della Puglia
- Raffaele Nardone ‐ Presidente Ordine dei Geologi di Basilicata
- Francesco Peduto ‐ Presidente Ordine dei Geologi della Campania
- Italo Giulivo ‐ Coordinatore Area Lavori Pubblici ‐ Regione Campania
- Cosimo Sibilia ‐ Presidente Provincia di Avellino
Per il convegno è stato richiesto accreditamento APC per geologi
Segreteria organizzativa
SIGEA Sezione Puglia c/o Ordine Geologi Puglia
Via Junipero Serra, 19-70125 Bari
tel. / fax 080.5429864 e-mail: puglia@sigeaweb.it
Tuesday, November 9, 2010
Galleria Mall Buffalo Prom Dresses
Puglia
same time as the presentation of the book , "The Geological Heritage of Puglia - Territory and GEOS", on October 26 at the Multimedia Room of the Swabian Castle of Bari has been the awarding of the first edition of Photo Contest "Walking through the geological landscapes of Puglia" .
The winners of the three sections in which they were been divided into the following pictures.
same time as the presentation of the book , "The Geological Heritage of Puglia - Territory and GEOS", on October 26 at the Multimedia Room of the Swabian Castle of Bari has been the awarding of the first edition of Photo Contest "Walking through the geological landscapes of Puglia" .
The winners of the three sections in which they were been divided into the following pictures.
| Section A: LANDSCAPE OR GEOLOGICAL GEOS | ||
| Swamp Captain (July 2010) | Salvatore De Riggi | of Captain Marsh, Nardo (LE) |
| geological site (May 2005) | Maria Ruggiero Dellisanti | Contrada Pigpen, Minervino Murge (BT) |
| Blue Eye (febb 2010) | Malfettone Andrea | Torre a Mare, Bari |
| I colori della gravina (2010) | Aldo Sorrentino | Laterza (TA) |
| Section B: LA GEOLOGY AND AFTER THE FIRST MAN | ||
| Massafra (Apr 2005) | Consaga Joseph | Gravina Massafra, Massafra (TA) |
| lights to 'dusk (June 2010) | Angela White | Polignano a Mare (BA) |
| Campagne pugliesi (febb 2010) | Mele Giuseppe | Gioia del Colle / Castellaneta (BA) |
| Former lagoon (July 2010) | Simone Oronzo | Salina Margherita di Savoia (FG) |
| Section C: A LOOK AT THE GEOLOGY MICROWORLD | ||
| Strombus bubonius (Sept 2010) | Anna De Micheli | Gallipoli (LE) |
| Guglie sand (May 2009) | Petrachi Carlo | San Foca - "the Jannara" Melendugno (LE) |
| Heart of Rock (Aug 2010) | Piras Giovanni Battista | Baia delle Zagare, Mattinata (FG) |
| Coralli (lugl 2007) | Roscino Antonella | Bagnasciuga Cozze-Ripagnola Polignano (BA) |
Wednesday, November 3, 2010
Boobie Braclet Colors
MORE ....
A lthough the absence of thought is thought. And I do not give up! Because I want to jack with my "empty", one of the thoughts così “affollati” da sembrare inesistenti… una “nube” densa…. troppo fitta per dare spazio alla coerenza ed alle parole “giuste”.
E anche mettere nero su bianco aiuta…. me lo ripeto spesso. Può essere terapeutico, almeno quanto può esserlo il parlare con una persona disposta ad ascoltarti, e se ti fermi almeno una la trovi. Ma riesci a vederla soltanto se ti fermi.
I l mondo assume forme e colori differenti, a seconda della prospettiva da cui lo osservi, e i pensieri sono la nostra prospettiva.
E ogni tanto fa bene riveder SI e riascoltar SI . Ha ragione Laura quando dice che spesso il problema sta “dentro” di noi e non “fuori”. Scontato? E’ strano come oggi più che mai ripensi a molte cose “scontate” e le riveda come se fossero “rivelazioni” uniche. Non si è mai abbastanza “vecchi” per mettersi davanti allo specchio e “guardarsi”, senza voltare lo sguardo… fino in fondo. Senza trovare scuse o “inventare” alibi. Nessuno si proclami “vittima”, perché una volta nella vita, almeno una volta, è stato “carnefice”, consapevolmente o inconsapevolmente. E oggi voglio pensare fino in fondo al tempo perso, alle occasioni buttate via, alle scelte sbagliate, all’amore calpestato, e non voglio cercare "colpevoli" o presunti "responsabili" dei miei errori…. Vorrei solo riuscire a "vivere" fino in fondo tutto l’amore e tutto il dolore…. tutto ciò di cui, alla fine, sono stato io l’artefice…. E se riuscirò a farlo, forse riuscirò a crescere quel tanto che basta per poter dire che niente è stato inutile.
E anche mettere nero su bianco aiuta…. me lo ripeto spesso. Può essere terapeutico, almeno quanto può esserlo il parlare con una persona disposta ad ascoltarti, e se ti fermi almeno una la trovi. Ma riesci a vederla soltanto se ti fermi.
I l mondo assume forme e colori differenti, a seconda della prospettiva da cui lo osservi, e i pensieri sono la nostra prospettiva.
E ogni tanto fa bene riveder SI e riascoltar SI . Ha ragione Laura quando dice che spesso il problema sta “dentro” di noi e non “fuori”. Scontato? E’ strano come oggi più che mai ripensi a molte cose “scontate” e le riveda come se fossero “rivelazioni” uniche. Non si è mai abbastanza “vecchi” per mettersi davanti allo specchio e “guardarsi”, senza voltare lo sguardo… fino in fondo. Senza trovare scuse o “inventare” alibi. Nessuno si proclami “vittima”, perché una volta nella vita, almeno una volta, è stato “carnefice”, consapevolmente o inconsapevolmente. E oggi voglio pensare fino in fondo al tempo perso, alle occasioni buttate via, alle scelte sbagliate, all’amore calpestato, e non voglio cercare "colpevoli" o presunti "responsabili" dei miei errori…. Vorrei solo riuscire a "vivere" fino in fondo tutto l’amore e tutto il dolore…. tutto ciò di cui, alla fine, sono stato io l’artefice…. E se riuscirò a farlo, forse riuscirò a crescere quel tanto che basta per poter dire che niente è stato inutile.
Tuesday, November 2, 2010
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