Wednesday, January 20, 2010

Souvenir Ids Niagara Falls

INCONTINENCE Cazzaro

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Siamo alle solite…. mi scappa…. mi scappa un’altra cazzata.

Ultimamente mi riscopro “incontinente”. Le cazzate si moltiplicano, incontrollabili…. Le ritrovo là belle e confezionate nella testa, e, come se non bastasse, me le offre anche il mio prossimo, anche il prossimo che incontro casualmente per strada o sul lavoro, pronte all’uso ed all’abuso. Si fanno spazio a gomitate tra i pensieri più o meno normali (quei pochi che ancora resistono stoicamente al decadimento della ragione), e poi vengono fuori in modo del tutto “fluido” e naturale, certe di non incontrare alcuna resistenza sul proprio cammino. Ho sempre affermato che l’autoironia è l’arma migliore per esorcizzare le paure quotidiane e lo stress emotivo in generale, ma ultimamente sto davvero esagerando.

Comunque, durante uno dei tanti pasti frugali ritagliati nella pausa pranzo, ho involontariamente assistito ad una conversazione che ha dato il colpo di grazia al mio già precario equilibrio psychic. The moment of the lunch break is notoriously one of the most profiqua outing to make, and the confirmation has come from this involuntary (so to speak) "capture" the words of two young women sitting at the table next to where I and others "unfortunate" the lunch break we were intent on appeasing the hunger pangs, and spend time flies so longed particularly in this Brunetta.

These two maidens snickering and talking animatedly about something, auks was spontaneous listen (I know that you did ... but I want to kill me? "So ... so kill me).

I was able to keep up la mia attenzione sulla loro conversazione in misura sufficiente a capire che si parlava delle “prestazioni” di un esemplare di sesso maschile con una di loro. E tra una risata e l’altra, una esclamazione e l’altra, ho captato una parola: PUNTO G.

E allora, prendendo spunto da questo originale episodio, riflettevo su una cosa: ma chi l’ha inventato sto cacchio di PUNTO G? Da medico dovrei essere razionale e distaccato…. pronto ad una spiegazione scientifica che diradi ogni ombra di frustrazione e dubbio…. ma da maschio la domanda nasce spontanea.

Non bastano tutti i casini che uno ha già di suo nella vita? Ci voleva quel genialoide che ha tirato fuori dal cilindro l’esistenza a "point" point where all energies converge necessary for the achievement of female pleasure, the apotheosis of the senses, the total fulfillment ....

But not enough to be able to live peacefully in a healthy relationship and sex is enough? (When one can live it is a miracle)

No eh? We must also find the point G.

Eccheccazzo.

And if a sex in the alphabet has yet to discover the point A, what do we do? Up to G there are 5 letters ... na is a tragedy!!

And these are the moments in which a man might feel even completely illiterate.

And I wonder: if one decides to take lezioni private sull’argomento, cominciando dall’ABC, a chi dovrebbe rivolgersi? E, soprattutto, ammettendo di trovare l’insegnante ad hoc, come si configurerebbe il pagamento delle lezioni private impartite?

Onorevole Gelmini, anche questo potrebbe essere un problema di istruzione…. per favore, se legge questo post…. rifletta…. e mi dia lumi….

Ora vado…. Il Prozac mi aspetta
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